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Cashback

5 Dicembre, 2020 in News

Esercenti Sella/ Axerve:

I pos forniti da Sella stanno già trasmettendo i flussi a PagoPa quindi non dovete far nulla,ci siamo pensando noi

Titolari di Carta privati:

hai compiuto i 18 anni e risiedi in Italia, puoi ottenere un rimborso per acquisti effettuati a titolo privato (cioè non per uso professionale) sul territorio nazionale con carte e app di pagamento in negozi, bar, ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti. Non concorrono gli acquisti online.

Il programma si articola in quattro periodi, ciascuno indipendente dagli altri:

  • il primo periodo sperimentale detto “Extra Cashback di Natale”, inizia l’8dicembre 2020 e termina il 31 dicembre 2020
  • i tre periodi successivi durano sei mesi:
    • 1° Semestre dal 1/1/2021 al 30/6/2021
    • 2° Semestre dal 1/7/2021 al 31/12/2021
    • 3° Semestre dal 1/1/2022 al 30/6/2022

Prima di iniziare gli acquisti per il Cashback, verifica che la tua carta o app di pagamento sia tra quelle già attivabili.

Cashback ed Extra Cashback di Natale

10% sul tuo acquisto, se raggiungi il numero minimo di transazioni

Per ogni periodo del programma, puoi ottenere un rimborso massimo di € 150, pari a €300 annuiNon c’è un importo minimo di spesa. Ogni acquisto effettuato con carte e app di pagamento registrate ai fini del Cashback, ti fa accumulare il 10% dell’importo speso, fino a un massimo di €15 per singola transazione. Otterrai il cashback accumulato solo se alla fine del periodo avrai raggiunto il numero minimo di transazioni valide:

  • nel periodo sperimentale, detto “Extra Cashback di Natale”, il numero minimo è di 10 transazioni;
  • per ciascuno dei tre semestri successivi, il numero minimo è di 50 transazioni.

Dal 1° di gennaio 2021, se superi la soglia massima di rimborso di € 150, le tue transazioni continueranno a essere comunque conteggiate fino al termine del periodo di riferimento, ma solo ai fini della partecipazione al “Super Cashback”.
Al termine di ciascun periodo, si conclude il calcolo delle transazioni che ti consentono di ottenere i relativi rimborsi e si riparte da zero all’avvio del periodo successivo.

Fonte dall app IO

Credito di imposta Pos

6 Ottobre, 2020 in Uncategorized

CREDITO DI IMPOSTA su Commissioni Pos Al fine di disincentivare l’uso del contante in favore delle transazioni elettroniche è stato introdotto un credito d’imposta a fronte delle commissioni pagate sui pagamenti effettuati tramite Pos (Point of sale). Il credito d’imposta spetta sulle commissioni addebitate dagli intermediari per le transazioni elettroniche effettuate dai consumatori, a partire dal 1° luglio 2020. Ricordiamo anche che, sempre dal 1° luglio 2020, è scesa da 3.000 a 2.000 euro la soglia oltre la quale sono vietati i pagamenti in denaro contante; soglia che scenderà ulteriormente a 1.000 euro dal 1° gennaio 2022. Soggetti beneficiari Il credito d’imposta sulle commissioni per le transazioni effettuate tramite sistemi di pagamento elettronici è un’agevolazione destinata agli imprenditori e ai lavoratori autonomi che abbiano realizzato, nell’anno precedente, ricavi e compensi non superiori a 400.000 euro. Ammontare del credito Il credito d’imposta è pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante strumenti di pagamento tracciabili (carte di credito, di debito, prepagate) con clienti privati consumatori, (persone fisiche che agiscono per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta). Caratteristiche e utilizzo del bonus Il credito d’imposta:  Può essere usato esclusivamente in compensazione tramite modello F24 (cod. tributo 6916) a partire dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa;  Andrà riportato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito e in quelle degli anni seguenti, fino a quando se ne conclude l’utilizzo;

 Non concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap. Obblighi di comunicazione I prestatori di servizi di pagamento (banche, intermediari finanziari, ecc) che mettono a disposizione degli esercenti i sistemi di pagamento elettronici (POS) sono obbligati a:  Trasmettere mensilmente (via Pec o home banking) agli operatori economici l’elenco delle transazioni effettuate e delle commissioni addebitate, indicando i costi che danno diritto al credito, distinguendo tra le diverse categorie di pagatori; Tali dati consentiranno a imprenditori e professionisti di determinare il bonus del 30% sulle commissioni pagate.  Comunicare all’agenzia delle Entrate le informazioni necessarie a controllare la spettanza del credito d’imposta. Gli operatori economici beneficiari del credito d’imposta dovranno conservare, per 10 anni da quello in cui l’agevolazione è stata utilizzata, la documentazione relativa alle commissioni addebitate in modo da poterla mostrare, in caso di controllo, all’Agenzia delle Entrate. A cura dello studio Caruso e Vitale – convenzionato Confcommercio Genova Genova, 5 ottobre 2020 Via Cesarea,8 – 16121 Genova – Tel. 010 55201 – Fax 010 582207 E-mail: confcommercio@ascom.ge.it URL http://www.ascom.ge.it

Pos Alessandria e Tortona

18 Settembre, 2020 in Uncategorized

Sono felice si comunicarVi che abbiamo un nuovo esperto che cura la zona in grado di fornire soluzioni di Pos ed E Commerce. Chiamaci